La rassegna di Porto Burci dedicata alla poesia italiana contemporanea, per avvicinarci al cuore delle parole
e comprenderne i respiri più intimi.

cosa si aspetta la poesia da noi?

Siamo convinti che la poesia riservi un posto unico a ciascuno di noi, come spettatori di uno scenario che chiede la nostra presenza e come attori di un presente incalzante.

Con la lettura delle poesie, Poeti al porto offre uno spaccato della poesia italiana contemporanea, proponendo 6 incontri con poetesse e poeti che prendono la voce dal nostro comune vivere per farne parola, per plasmare emozioni senza tempo e darci l’occasione di aprire dialoghi col mondo.

Tutti gli incontri si terranno il venerdì alle 18.30 a Porto Burci

L’ingresso è libero, ma i posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni inviare una mail eventi@portoburci.it.

La consumazione è riservata ai soci ARCI (è possibile fare la tessera la sera stessa dell’evento).

Venerdì 11 settembre | Laura Liberale e Marilena Renda

Laura Liberale è laureata in Filosofia, dottore di ricerca in Studi Indologici e ha conseguito il diploma del master Death Studies & the End of Life. Da diversi anni tiene corsi e seminari di scrittura creativa e di Cultura e Filosofia dell’India. Ha ottenuto riconoscimenti in svariati premi di poesia e narrativa. Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie. Ha pubblicato i romanzi Tanatoparty (Meridiano Zero, 2009), Madreferro (Perdisa Pop, 2012), Planctus (Meridiano Zero, 2014); le raccolte poetiche Sari – poesie per la figlia (d’If, 2009), Ballabile terreo (d’If, 2011, premio Mazzacurati-Russo 2011), La disponibilità della nostra carne (Oèdipus, 2017, premio Lorenzo Montano 2017, 2° posto ex aequo Premio Anna Osti 2017, 3° posto ex aequo Premio Città di Conza 2019); i saggi indologici I mille nomi di Gaṅgā (Edizioni dell’Orso, 2003), I Devīnāmastotra hindū – Gli inni purāṇici dei nomi della Dea (Edizioni dell’Orso, 2007), I nomi di Śiva (Cleup, 2018). È presente tra gli autori di Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Di prossima pubblicazione la sua nuova raccolta poetica.

Marilena Renda è nata a Erice nel 1976 e vive a Bologna, dove insegna inglese. I suoi libri sono: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano (Gaffi 2010), Ruggine (dot.com press 2012), Arrenditi Dorothy (L’orma 2015), La sottrazione (Transeuropa 2015), Regali ai fantasmi (Mesogea 2017). Con il poema Ruggine è stata finalista al premio Delfini 2009 e al premio Carducci 2013, mentre La sottrazione ha vinto il premio Bologna in Lettere 2019.

Venerdì 18 settembre | Beatrice Zerbini e Vasco Mirandola

Beatrice Zerbini è nata il 17/01/1983 a Bologna, città in cui vive e lavora. Negli anni, ha collaborato con diversi quotidiani e riviste. A gennaio 2020, è uscita la sua prima raccolta poetica “In comode rate. Poesie d’amore”, edita da Interno Poesia.

Vasco Mirandola, attore e poeta, ha pubblicato quattro libri di aforismi e poesie: Non urlare che mi rovini prezzemolo (Studio Tesi), IL solito tram tram il 16 il 16 (Comix) Carpe Diem Trote Gnam (Cleup), E se fosse lieve (Cleup).
Da alcuni anni si occupa in particolare della diffusione della poesia attraverso reading e spettacoli che utilizzano vari linguaggi: il teatro-danza con E se fosse lieve, omaggio ai grandi poeti, con la danzatrice Enrica Salvatori, i concerti/poetici in Ci sono notti che non accadono mai (omaggio ad Alda Merini), Ballate per il Nord- Est con la Bottega Baltazar, Era l’inizio di una sedia con il duo Purple Mist e A Morsi con il gruppo musicale Mattatoio5; la conferenza/poetica Parlami parole; le video/poesie Zuggerimenti poetici realizzati con Marco Zuin.
Lavora in cinema (premio Oscar con Mediterraneo di Gabriele Salvatores, con Carlo Mazzacurati ne Il Toro e Il Prete Bello, per citarne alcuni), in televisione, in teatro, nel cabaret. Ha scritto per la rivista Comix e per il quotidiano Il Mattino di Padova.

Venerdì 25 settembre | Maria Grazia Calandrone

Maria Grazia Calandrone è poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, autrice e conduttrice Rai (ultimo ciclo: Da poeta a poeta), regista per «Corriere TV» dei videoreportage sull’accoglienza ai migranti I volontari e Viaggio in una guerra non finita, su Sarajevo. Tiene laboratori di poesia in scuole pubbliche, carceri, DSM. Premi Montale, Pasolini, Trivio, Europa, Dessì e Napoli per la poesia, Bo-Descalzo per la critica letteraria. Ultimi libri Serie fossile (Crocetti  015), Gli Scomparsi – storie da «Chi l’ha visto?» (Pordenonelegge 2016), Il bene morale (Crocetti 2017 e 2019), Giardino della gioia (Mondadori 2019 e 2020), Fossils (SurVision, Ireland 2018), Sèrie Fòssil (Edicions Aïllades, Ibiza 2019) e l’antologia araba Questo corpo, questa luce (Almutawassit Books, Damasco 2020). Porta in scena il videoconcerto Corpo reale. Ha curato la rubrica di inediti Cantiere Poesia per Poesia (Crocetti). Sue sillogi compaiono in antologie e riviste di numerosi paesi. www.mariagraziacalandrone.it

Venerdì 2 ottobre | Laura Pugno

Laura Pugno (Roma, 1970). Tra gli ultimi libri, i romanzi La metà di bosco, Sirene e La ragazza selvaggia, Marsilio 2018 2017 e 2016; il saggio In territorio selvaggio, Nottetempo 2018, e, in poesia, L’alea, Perrone 2019, e I legni, Pordenonelegge 2018. Ha vinto il Premio Campiello Letterati, il Frignano Narrativa, il Dedalus e il Libro del Mare. Collabora con L’Espresso e Le parole e le cose e co-cura la collana
I domani dell’editore Aragno. Ha ideato il Festival diffuso di poesia e scrittura I quattro elementi e la Mappa immaginaria della poesia italiana
contemporanea. Nel 2020 pubblica l’Oracolo manuale per poete e poeti (Sonzogno) con Giulio Mozzi e la plaquette “Noi” per Amos/A27. Dal 2015 al 2020 ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.

Venerdì 9 ottobre | dimitri milleri e alessandra conte

Dimitri Milleri nasce a Bibbiena nel 1995. Sui testi sono apparsi nelle antologie Poeti nati negli anni ’80 e ’90, curata da Giulia Martini (Interno Poesia, 2019), Abitare la parola (Ladolfi, 2019) e IV repertorio di poesia contemporanea (Arcipelago Itaca, in uscita nel 2020), oltre che in vari lit-blog e siti online, tra cui Perigeion, Succedeoggi, YAWP, Inverso. La sua ultima silloge è Sistemi, pubblicata a febbraio 2020 per Interno Poesia.

Alessandra Conte (1978) vive e lavora a Vicenza. Ha pubblicato la silloge Polittico nell’antologia Dall’Adige all’Isonzo. Poeti a Nordest (FaraEditore, 2008), Breviario di novembre (Raffaelli Editore, 2009), The hypercorporea rerum (Oèdipus, dicembre 2019). Suoi testi sono stati selezionati e pubblicati nel Registro di poesia N#2 curato da Gabriele Frasca per le Edizioni d’if. Ha collaborato con il musicista Lorenzo Pagliei e la classe di Musica Elettronica del Conservatorio di Vicenza – Studio GRAIM con progetti di scrittura scenica (Flumen. La dea infangata, 2011 e Schegge, 2015), e con l’artista Lia Malfermoni (40 carte sante, 2010 e Contro il demone della fantasticheria. Percorsi di scrittura poetica dei mondi alieni, 2016).

sabato 10 ottobre | Franca Mancinelli

Franca Mancinelli è autrice dei libri di poesia Mala kruna (Manni, 2007), Pasta madre (con una nota di Milo De Angelis, Nino Aragno, 2013), Libretto di transito (Amos Edizioni, 2018), uscito nello stesso anno con traduzione inglese di John Taylor, con il titolo The Little Book of Passage (The Bitter Oleander Press, Fayetteville, New York). Una silloge di suoi testi è compresa in Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012) e con
introduzione di Antonella Anedda, nel Tredicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2017). Dal progetto Refest – Images and Words on Refugee Routes (2018) è nato Taccuino croato, ora in Come tradurre la neve (AnimaMundi Edizioni, 2019). Nel 2019 è uscito, con traduzione inglese di John Taylor, un volume che raccoglie i suoi primi due libri e alcuni inediti, At an Hour’s Sleep from Here. Poems 2007-2019, (The Bitter Oleander Press). Il suo nuovo libro di poesie Tutti gli occhi che ho aperto è uscito per Marcos y Marcos nel 2020.

Venerdì 16 ottobre | Francesca Matteoni e Mariasole Ariot

Francesca Matteoni (Pistoia, 1975) conduce laboratori di tarocchi e poesia, e insegna storia presso università americane di Firenze. Abita alle pendici dell’Appennino. Ha pubblicato vari libri di poesia, fra cui Artico (Crocetti 2005), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Acquabuia (Aragno 2014) e il romanzo Tutti gli altri (Tunué, 2014). Ha curato libri collettivi ispirati al fiabesco e ha all’attivo pubblicazioni accademiche, tra cui: Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014) e, con il professor Owen Davies, Executing Magic in the Modern Era: Criminal Bodies and the Gallows in Popular Medicine (Palgrave, 2017). Insieme ad Azzurra D’Agostino ha curato l’antologia Un ponte gettato sul mare. Un’esperienza di poesia nei centri psichiatrici, nata da un lavoro svolto in Sardegna. I suoi ultimi libri sono il saggio Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi (effequ, 2019) e il testo di poesia Libro di Hor con immagini di Ginevra Ballati (Vydia, 2019).

Mariasole Ariot ha pubblicato Anatomie della luce (Aragno, 2017), Simmetrie degli Spazi Vuoti (Arcipelago, collana  hapBook – 2013), La bella e la bestia (Di là dal Bosco, Le voci della Luna 2013), Dove accade il mondo (Mountain Stories 2014-2015), Eppure restava un corpo (Yellow cab, Artecom Trieste, 2015), raccolta di poesie in Italia poesia presente (Lietocolle, 2018), Nel bosco degli Apus Apus (I muscoli del capitano. Nove modi di gridare terra, Scuola del libro, 2016), Il fantasma dell’altro Dall’Olandese volante a The Rime of the Ancient Mariner di Coleridge (Sorgenti che sanno, La Biblioteca dei libri perduti 2016), testi in prosa poetica per Black Issue (2019) e VersoDove (2018). Ha collaborato alla rivista scientifica lo Squaderno, e da settembre 2014 è redattrice del blog letterario Nazione Indiana. Di prossima pubblicazione (2021) la plaquette Elegia per Blonk editore e il libro Essendo il dentro un fuori infinito per edizioni Caffèorchidea. Ha realizzato due documentari, suona il pianoforte e fotografa.

ringraziamenti

La rassegna Poeti al porto è a cura di Sebastiana Savoca e Martina Pittarello, in collaborazione con Circolo Cosmos,
Arci Servizio Civile Vicenza, Radio Zappa

Con il contributo di Fondazione Monte di Pietà di Vicenza.

Un ringraziamento a Bruno Biasolo Affittacamere Vicenza, a Mariasole Ariot per il prezioso contributo
nell’organizzazione, a Stefano Mano e Lisa Mantoan per la comunicazione, a Martina Faggionato per la
grafica, e ai volontari del Servizio Civile Universale di Porto Burci per la collaborazione.

X